Stagione 2021 - MMT
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VAPORE D’ESTATE 2021

VAPORE D’ESTATE 2021

4 SETTEMBRE / H20.30 / FABBRICA DEL VAPORE / YAKODE (BIFFI/BONIFATI)

Jacopo Biffi / Elettronica
Michele Bonifati / Chitarra elettrica
Musiche originali degli autori
Genere: Elettro Jazz

 

Jacopo Biffi e Michele Bonifati lavorano tanto in presenza in sessioni di registrazione e produzione, quanto a distanza, scambiandosi materiali e rielaborando l’uno le idee, le visioni e i processi produttivi dell’altro. Un incontro tra strumenti e mondi musicali apparentemente diversi che perseguono un’idea. Alla base della loro connessione: lo scambio di materiali sonori e compositivi che si prendono in carico la conseguente perdita di informazioni insita nel processo di scambio.

Materiali musicali registrati in presenza negli ultimi mesi del 2020 e estratti delle sessioni elaborate a distanza a partire dal 2021 documentate su yakode.it.

 

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7 SETTEMBRE / H20.30 / FABBRICA DEL VAPORE / IFE

Lorenzo D’Erasmo / Percussioni
Luca Pertegato / Luci ed elettronica
Musiche originali degli autori
Genere: Percussione, luci ed elettronica

 

Il progetto IFE nasce caoticamente dall’incontro di Lorenzo D’Erasmo, percussionista curioso, affascinato dal mondo dei tamburi a cornice, e Luca Pertegato, sperimentatore audiovisivo che suona i Lumanoise (mini synth auto-prodotti che suonano reagendo alla luce). La performance si sviluppa in un dialogo tra gli strumenti analogici a percussione e dispositivi elettronici suonati con luci di varie tipologie. Il flusso di sonorità che ne deriva ci accompagna in territori dominati da ritmiche ipnotiche e ambienti drone-noise che si evolvono fino a raggiungere intensità hard-core.

 

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10 SETTEMBRE / H20.30 / FABBRICA DEL VAPORE / KROMOS

Ricciarda Belgiojoso / Pianoforte e synth
Mario Mariotti / Tromba e flicorno
Guglielmo Prati / Elettronica
Walter Prati / Cello e elettronica
Musiche di Davis, Stockhausen, Maderna, Prati, Improvvisazioni
Genere: Contemporanea, elettronica

 

Un concerto per pianoforte, tromba ed elettroniche che combina le diverse provenienze dei musicisti. Ricciarda Belgiojoso proviene dalla musica contemporanea ed elettronica. Mario Mariotti musicista eclettico e interprete riconosciuto di musica contemporanea, jazz e improvvisazione, Guglielmo Prati è DJ legato alla club culture. Walter Prati pratica l’improvvisazione e la computer music, avendo lavorato sui primi processori per Live Eletronics, con lunghe collaborazioni con musicisti come Evan Parker, Giancarlo Schiaffini, Thurston Moore e Robert Wyatt. Insieme, lavorano a progetti sperimentali dove pianoforte, tastiere ed elettronica interagiscono in modo dinamico e inconsueto.; un’altra sfaccettatura circa le possibilità di interrelazione tra generi e modalità sonore differenti. Acustica ed elettronica; accademica e contemporanea; scrittura e improvvisazione.

 

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18 SETTEMBRE / H20.30 / FABBRICA DEL VAPORE / SCOSSE ELETTRICHE

Riccardo Sinigaglia / Tastiere e flauti
Davide Zolli / Percussioni
Musiche originali degli autori
Genere: Elettronico, minimalista

 

Raramente il nome di un progetto sonoro suggerisce la sua precisa fisionomia identitaria. Ma nel caso di questa nuova creatura sperimentale di Riccardo Sinigaglia e Davide Zolli l’analogia è quanto mai precisa ed evocativa. Le “Scosse Elettriche” sono dunque un insieme di catalizzatori che sprigionano e condensano la natura variegata di energie fantastiche. Il sodalizio mette a frutto non solo l’incontro tra due generazioni differenti di musicisti, ma favorisce soprattutto l’osmosi tra ambiti stilistici di provenienza diversa. La devozione psichedelica del batterista degli Squadra Omega apporta un solido drumming free-form lisergico, fatto di sincopatismi eccentrici e impazziti, ma dall’incedere secco e preciso; il tocco veterano di Sinigaglia (Futuro Antico, Correnti Magnetiche) impreziosisce per il vibrante fraseggio jazzistico e un controllo eccezionale di ruggenti synth e moog di marca progressiva. Il duo finisce per offrirci un ulteriore interpretazione kosmische del sottile incontro tra rock e avanguardia, fondendo elettronica e memorie di piano impressionistico free-jazz, echi minimalisti e di puro krautrock.

 

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PARADE ELÉTRONIQUE 2021

PARADE ELÉTRONIQUE 2021

I BIGLIETTI SARANNO DISPONIBILI A PARTIRE DAL 15 SETTEMBRE

9 OTTOBRE / H17,30 / TEATRO ARSENALE / SOUNDPOSTCARDS FLORENTIA

FRANCESCO GIOMI

 

Florentia – antico nome latino della città di Firenze – si basa prevalentemente su una lunga serie di registrazioni sul campo effettuate nel 2018 durante le due principali manifestazioni tradizionali fiorentine: lo Scoppio del Carro e il Calcio Storico. Questi materiali sono stati selezionati, editati e riproposti in chiave musicale, costruendo una partitura drammaturgica nuova e strutturata formalmente nel tempo, organizzata in una serie di strati sonori paralleli. La restituzione sonora del lavoro può essere ogni volta ricomposta attraverso un lavoro di interpretazione dal vivo di questi elementi, che il performer orienta e modula in maniera estemporanea, affiancandoli a ulteriori semplici materiali. Il risultato è una rilettura, sempre cangiante, di uno specifico paesaggio sonoro di Firenze, circostanziato nel tempo e nello spazio, ma capace di evocare il continuo riferimento alla tradizione popolare di una città in costante movimento.

 

H17,30 – Teatro Arsenale

INGRESSO 10€

 

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9 OTTOBRE / H21 / TEATRO ARSENALE / URBE DIGITALIS DERIVA SONORA URBANA: UNA DETERRITORIALIZZAZIONE SONORA DELLA CITTÀ

KATATONIC SILENTIO

AKA MARIACHIARA TROIANELLO

 

La “deriva” è una tecnica psicogeografica con finalità esplorative e artistiche che consiste in una rottura del modo classico di attraversare un territorio, e che predilige un modo di camminare e di muoversi casuale, lasciandosi andare a nuovi stimoli ed imprevisti e adottando nuovi punti di vista. Consiste nell’intraprendere vie di fuga dalle nozioni egemoniche di ordine, razionalità e struttura, favorendo l’emersione di un territorio aperto, senza confini, imprevedibile: la linearità del tempo è sospesa, ingannata dalle transizioni e dalle forze nascoste della città; vi è un disorientamento emotivo. È possibile cogliere in questo modo informazioni adimensionali che espandono la visione del territorio: aspetti e sfumature della vita reale, informazioni e sensazioni che ci aiutano a comprendere, deterritorializzare e riterritorializzare lo spazio. Il contesto urbano perde quindi la sua organizzazione, viene azzerato e ricostruito attraverso l’emersione di nuove situazioni e nuovi modelli. Sul piano sonoro, questo si trasforma in un atto di scomposizione, sgretolamento e sovversione del sound scape urbano strutturato e organizzato, a beneficio di una emersione e una riorganizzazione dei singoli elementi che lo compongono: ogni suono-oggetto-evento assume significato in quanto tale, e non solo in quanto parte di una struttura, concatenato in un ecosistema, rivelando a sua volta nuovi significati e linguaggi.

 

H21 – Teatro Arsenale

INGRESSO 10€

 

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10 OTTOBRE / H17,30 / TEATRO ARSENALE / SOUNDPOSTCARDS LIVE SOUND SCAPE

FEDERICA FURLANI

 

Il lavoro di Federica Furlani viene costruito attraverso una interrelazione stretta tra lo strumento acustico (la viola) da lei stessa suonata e l’elaborazione elettronica. Disegna un sound scape urbano sempre in continua mutazione e legato a momenti di improvvisazione che rendono il lavoro sempre ricco di sorprese.

 

H17,30 – Teatro Arsenale

INGRESSO 10€

 

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15 OTTOBRE / H20,30 / FABBRICA DEL VAPORE / SOUNDPOSTCARDS COMMUNITY GARDEN

ALVIN CURRAN & WALTER PRATI

 

Community Garden nasce dall’idea che spazi condivisi siano portatori di valori relazionali importanti. Importante è l’assunzione di responsabilità da parte dei partecipanti alla condivisione; valori, oggi con molta evidenza sociale, dimenticati o addirittura negati a fronte di paure causate dall’ignoranza, dall’arroganza e dalla stupidità. Condividere un giardino, all’interno di un contesto urbano come quello metropolitano, diventa quindi un omaggio alla creazione di spazi vitali che contemplano natura e relazioni sociali fatte di ascolto, di contemplazione e di lavoro manuale basato sempre sull’iniziativa personale di agire per la cura del giardino e (quasi) mai legato a un obbligo esercitato controvoglia. Il risultato sono fiori, erbe, spezie che colorano gli occhi e l’olfatto anche se nel centro o in una periferia della Città. Il progetto musicale vede continue interazioni tra musica elettronica, campionamenti dei suoni della quotidianità, strumenti acustici quali il pianoforte e il violoncello in un continuo miscelarsi e sovrapporsi di atmosfere che ricordano aree culturali e musicali anche molto lontane: il Giardino condiviso delle relazioni e della musica.

 

H20,30 – Fabbrica del Vapore [Sala Donadoni]

INGRESSO 10€

 

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16 OTTOBRE / H17,30 / TEATRO ARSENALE / SOUNDPOSTCARDS PAESAGGIO CON FIGURE

ANDREA VALLE

 

Segnali lontani dilatano il paesaggio descritto dal suono. Arrivano dall’etere e vengono ridistribuiti attraverso altri dispositivi di mediazione. Eppure, la lontananza del paesaggio diventa prossimità della sua rappresentazione acustica.

 

H17,30 – Teatro Arsenale

INGRESSO 10€

 

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16 OTTOBRE / H21 / TEATRO ARSENALE / URBE DIGITALIS MORT À CRÉDIT

SEIF GABER’S

 

Mort à crédit è una performance letteraria realizzata con 2 registratori stereofonici, scritta tra il 2018 e il 2020. La performance consiste nell’uso di 4 tracce audio con campioni di film e field recordings del paesaggio del Cairo, riproducendo suoni anche in reverse oppure registrando nuovi suoni e riproducendoli in tempo reale. L’idea alla base di Mort era quella di utilizzare gli audiolibri degli scritti di Louis-Ferdinand Celine per rileggere la sua infanzia attraverso la mia. Le registrazioni esplorano la prospettiva tetra e monocromatica di Mort à Crédit, la follia e il caos, usando i suoni del paesaggio inquinato, climatizzato e religioso del Cairo per trasmettere alcuni elementi della mia infanzia sostituendoli a di quelli di Céline.

 

H21 – Teatro Arsenale

INGRESSO 10€

 

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23 OTTOBRE / H17,30 / TEATRO ARSENALE / SOUNDPOSTCARDS HASHI

MASSIMO COLOMBO

 

Hashi è una performance elettroacustica che deriva da alcune recenti composizioni create con campionamenti da vecchi vinili e nastri, feld recordings, chitarre elettriche, sassofoni, organi, sintetizzatori, strumenti acustici tradizionali e continue rielaborazioni digitali per creare armonie ed effetti illusori così da evocare paesaggi immaginari.

 

H17,30 – Teatro Arsenale

INGRESSO 10€

 

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23 OTTOBRE / H21 / TEATRO ARSENALE / URBE DIGITALIS MANTRA URBANO

GUGLIELMO PRATI

 

Frequenze sonore si mescolano e si incanalano tra gli incroci, i palazzi, le macchine, la gente. La risonanza della città prende e muta, ogni movimento è suono che si accumula e trova punti di sfogo.

 

H21 – Teatro Arsenale

INGRESSO 10€

 

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24 OTTOBRE / H15,30 E H17,30 / TEATRO ARSENALE / SOUNDPOSTCARDS LO SPECCHIO D'ACQUA

SERGIO MISSAGLIA, 906 GAMES, VOSM

 

Lo specchio d’acqua è un’esperienza interattiva nella quale l’utente potrà esplorare una città sommersa e immergersi nel suo paesaggio sonoro. L’installazione vuole invitare a una riflessione sugli effetti del cambiamento climatico prendendo come emblema Venezia, città che la cecità umana ha reso sempre più fragile, qui parzialmente ricostruita e reinterpretata visivamente e acusticamente. Sospeso a metà tra l’installazione interattiva e la performance improvvisativa, “Lo specchio d’acqua” è un progetto realizzato in Unreal Engine da Sergio Missaglia e 906 Games e che vede l’alternarsi di diversi musicisti e performer in un dialogo sonoro con l’opera. Entrando ne “Lo specchio d’acqua” il pubblico potrà esplorare uno spazio virtuale, una città del futuro sommersa dall’acqua, ispirata a una distopica versione di Venezia, e scoprirne i paesaggi sonori. Lo spazio installativo vuole porsi come un portale verso una dimensione meditativa immersiva, volta a stimolare la riflessione su temi di attualità quali il cambiamento climatico e il destino riservato dalla cecità umana a luoghi tanto fragili quanto meravigliosi come Venezia.

 

H15,30 e H17,30 – Teatro Arsenale

INGRESSO 10€

 

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6 NOVEMBRE / H17,30 / TEATRO ARSENALE / SOUNDPOSTCARDS PARIS QUI DORT

RICCIARDA BELGIOJOSO, MARIO MARIOTTI,
GUGLIELMO PRATI & WALTER PRATI

 

Musica dal vivo per Paris qui dort di René Clair. È il racconto di una Parigi addormentata rimasta in mano a poche persone con molte similitudini ai nostri lockdown in tempi recenti. La musica dal vivo di Kromos interagisce con questa città deserta e con i suoi pochi e attivissimi cittadini scampati al sonno collettivo Kromos. Ricciarda Belgiojoso proviene dalla musica contemporanea ed elettronica. Mario Mariotti musicista eclettico e interprete riconosciuto di musica contemporanea, jazz e improvvisazione, Guglielmo Prati è dj legato alla club culture. Walter Prati pratica l’improvvisazione e la computer music, avendo lavorato sui primi processori per Live Eletronics, con lunghe collaborazioni con musicisti come Evan Parker, Giancarlo Schiaffini, Thurston Moore e Robert Wyatt. Insieme, lavorano a progetti sperimentali dove pianoforte, tastiere ed elettronica interagiscono in modo dinamico e inconsueto.; un’altra sfaccettatura circa le possibilità di interrelazione tra generi e modalità sonore differenti. Acustica ed elettronica; accademica e contemporanea; scrittura e improvvisazione.

 

H17,30 – Teatro Arsenale

INGRESSO 10€

 

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6 NOVEMBRE / H21 / TEATRO ARSENALE / URBE DIGITALIS VIALE CASTELLI

CRISTIAN CROCE & BLACK TRACK

 

Una tipica giornata in Viale Castelli. Reload white bank and delete all program. Suoni urbani ed extra urbani che percorrono l’idea di sfuggire alla routine cittadina per immergersi nella natura incontaminata.

 

H21 – Teatro Arsenale

INGRESSO 10€

 

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26 NOVEMBRE / H21 / BARRIO'S / URBE DIGITALIS BARONA SOUND SCAPE

KAKOFONICO

AKA RICCARDO BIFFI

 

Nel D.J. set viene proposta l’elaborazione di suoni ambientali tipici del quartiere e delle sue attività commerciali e sociali mixate a scenari musicali etnici ed elettronici.

 

H21 – Centro Sociale Barrio’s

INGRESSO con consumazione 10€

 

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